Fiche Film
Cinéma/TV
LONG Métrage | 2011
Rugged priest (The)
Bob Nyanja
Pays concerné : Kenya
Réalisateur(s) : Bob Nyanja
Durée : 148

Français

Un film de Bob Nyanja

2011, Kenya, 2h28

English

Quando la violenza scoppia nel cuore della Rift Valley, in Kenya, un prete americano si prende il disturbo di offrire riparo ed accogliere i profughi, sapendo molto bene che gli scontri sono istigati a livello politico. Questo lo mette in rotta di collisione con i poteri e, affinché non divenga una spina nel fianco per la politica locale, viene trasferito in una remota diocesi del Maasai Land. Ma anche nella nuova, remota destinazione, i potenti stanno calpestando i poveri, i deboli e gli indifesi. Con solo un rosario, un vecchio fucile ed un ‘figlio adottivo’ che sta forse facendo cadere la sua vocazione sacerdotale, pagando un grande costo personale, il coraggioso prete ingaggia una battaglia per la giustizia per il suo popolo.

Il film ha vinto il Golden Dhow nel 2011, il premio principale dello Zanzibar International Film Festival, che si tiene annualmente a Stone Town, la capitale dell’isola tanzaniana. La motivazione del premio della giuria internazionale fa esplicito riferimento alla storia di un coraggioso prete che sfida un potere politico corrotto e violento, nel nome della giustizia umana, anche a costo della propria vita, ma anche alla qualità tecnica e all’uso intelligente del linguaggio filmico.

La vicenda raccontata è ispirata alla vita e alla morte per mano di sconosciuti del sacerdote americano John Kaiser, della congregazione di San Giuseppe per le Missioni Estere. Padre Kaiser fu assassinato il 23 agosto 2000 a Morendat, in Kenya, dopo che aveva osato sfidare lo stesso presidente dell’epoca, Daniel Arap Moi, testimoniando davanti a una commissione di giustizia che indagava su una serie di atti di violenza commessi contro la popolazione inerme e di stupri ai danni di giovani ragazze. Accanto al « prete fuori dalla norma » c’è un’altra interessante figura, un giovane sacerdote kenyano diviso tra il rispetto del voto del celibato e l’amore con una giovane connazionale.

Nel periodo successivo alla morte del missionario sono state costruite varie ipotesi sul perché, il come e da chi Kaiser è stato ucciso. Si è avanzata l’ipotesi del suicidio e si è posta un’attenzione insistente sul tema della sua salute mentale: entrambi elementi ricorrenti e costanti nella copertura giornalistica delle indagini. Alcuni editorialisti hanno riportato che prima della morte Kaiser doveva essere testimone in giudizio di un tribunale inglese dove si accusava Moi ed i membri del suo governo di genocidio per il loro ruolo negli scontri etnici negli anni’90. Inoltre, il « Finance » riferisce che il padre avrebbe dovuto recarsi ad Arusha in Tanzania per consegnare ad un consigliere di Clinton delicati documenti riguardanti l’omicidio di Ouko ed informazioni particolareggiate riguardo le cause ed i responsabili degli scontri etnici avvenuti in Kenya nell’ultimo decennio. Altre fonti hanno rivelato che padre Kaiser possedeva parecchie prove sulle violenze sessuali commesse da alti funzionari governativi.

Qualunque sia la spiegazione su come e perché sia stato ucciso padre Kaiser, una cosa risulta chiara: esprimendo con forza la sua voglia di verità, nel corso della sua missione ha sempre messo a rischio il proprio quieto vivere, la sicurezza personale e perfino la sua vita.

Kenya, 2011

Regista: Bob Nyanja

Durata: 148′

Source:
www.immaginafrica.storia.unipd.it/index.php/component/content/article/9-universita/320-the-rugged-priest.html