Murmures

Palmarès – 20ème festival africain, d’Asie et d’Amérique Latine de Milan
mars 2010 | Palmarès | Cinéma/TV | Italie

Français

Personalità del mondo del cinema e della cultura sono invitate dalla Direzione del Festival a costituire le Giurie Ufficiali per i Concorsi (tra i nomi più illustri che hanno partecipato in giuria citiamo Omar Sharif, Wole Soyinka, Gabriele Salvatores, Silvio Soldini, Sergio Rubini, Danny Glover e Tahar Ben Jelloun). Il montepremi totale del Festival è di 41.000 euro.
Anche il pubblico è invitato a votare i lungometraggi del Concorso Finestre sul Mondo, esprimendo il proprio giudizio su apposite cartoline distribuite all’entrata delle sale cinematografiche per l’assegnazione del « Premio del Pubblico ».

GIURIE 2010

Giuria Ufficiale – Concorso Lungometraggi Finestre sul Mondo
Inge Feltrinelli – editrice – Italia – Presidente
Isabella Ferrari – attrice – Italia
Ahmed Maher – regista – Egitto

Giuria Ufficiale – Concorso per il Miglior Film Africano
Maurizio Porro – giornalista e critico cinematografico – Italia – Presidente
Cristina Battocletti – giornalista – Italia
Barbara Sorrentini – giornalista – Italia

Giuria Ufficiale – Concorso Documentari Finestre sul Mondo e Concorso Cortometraggi Africani
Elisa Marincola – Rai News24 – Italia – Presidente
Nicolas Feodoroff – programmatore FIDMarseille e critico cinematografico – Francia
Federica Masin – produttrice Current Tv – Italia

PREMI UFFICIALI

Concorso Lungometraggi Finestre sul Mondo
Premio eni al Miglior Lungometraggio Finestre sul mondo

La Giuria Ufficiale del Concorso Lungometraggi « Finestre sul mondo », composta da Inge Feltrinelli – Presidente, Isabella Ferrari e Ahmed Maher

Ha assegnato Una Menzione Speciale

Per il coraggio con cui ha rappresentato la durezza della tratta delle donne costrette alla prostituzione attraverso due personaggi femminili di grande e insolita intensità
a:
La mosca en la ceniza, di Gabriela David

Per averci raccontato la sua dolorosa vicenda personale con un linguaggio cinematografico asciutto, moderno e mai retorico e per lo straordinario lavoro fatto con la giovanissima attrice che la rappresenta nel film

Il premio eni per il Miglior Lungometraggio va a:
Une vie toute neuve, di Ounie Lecomte

Consegna il premio: Dr Massimo MONDAZZI – Direttore Pianificazione della divisione exploration and production di eni
15.000 Euro

Concorso Miglior Film Africano del Festival
Premio Credito Artigiano al Miglior Lungometraggio Africano

La Giuria Ufficiale del Concorso Miglior Film Africano è composta da Maurizio Porro – Presidente, Cristina Battocletti e Barbara Sorrentini

Già nota al pubblico per Satin rouge, la regista tunisina Raja Amari impone in uno stile che si nutre di realismo del ma non trascura gli aspetti surreali e i richiami del magico nel contrapporre logiche ed emisferi diversi. La storia delle tre donne che vivono isolate dal mondo, un mondo di cui percepiamo il fascino lussuoso nella antica magione ma anche gli incubi e le ingiustizie, è un viaggio laico attraverso una generazione e una coscienza infelice che non ha paura di arrivare alla follia e si esprime al meglio in un racconto in cui le donne, sempre tra loro solidali, sono padrone del destino aprendo un occhio curioso, quello del cinema, sulla realtà.

Il Premio va a:
Dowaha, di Raja Amari

Consegna il premio sig. Onorino Toppio – Rappresentante della Direzione Commerciale del Credito Artigiano
7.500 Euro
Concorso Documentari Finestre sul Mondo
Premio Regione Lombardia al Miglior Documentario Finestre sul mondo

La Giuria Ufficiale del Concorso Documentari « Finestre sul mondo » è composta da Elisa Marincola – Presidente, Nicolas Feodoroff e Federica Masin

La giuria ha trovato una grande difficoltà nella scelta, per la validità di tutte le proposte in concorso.
Dopo una lunga e difficile riflessione, ha assegnato ex aequo il premio a due film dalla scrittura molto diversa che hanno tuttavia in comune la lettura a più livelli e l’ambizione di raccontare la storia attraverso i destini degli individui. Entrambi i registi usano il presente: in un caso, l’osservazione diventa la stessa testimonianza del futuro; nell’altro, condizioni di un futuro possibile sono il recupero e la trasmissione di un passato doloroso raccontato insieme con gravità e leggerezza.

Il Premio Regione Lombardia va ex aequo:
Zahra, di Mohammad Bakri
e
Un conte de faits, di Hichem Ben Ammar
Con la seguente motivazione:

Consegna il premio: Dr. Roberto RONZA – Delegato del Presidente per le relazioni internazionali
6.000 Euro
Concorso Cortometraggi Africani
Premio eni al Miglior Cortometraggio

La Giuria Ufficiale del Concorso Cortometraggi Africani è composta da Elisa Marincola – Presidente, Nicolas Feodoroff e Federica Masin.

Prendendo atto della grande diversità dei cortometraggi in concorso, che interrogano la molteplicità del cinema, la giuria segnala un’opera prima di una giovane regista algerina, Retour vers un point d’équilibre, che mostra una sensibilità cinematografica promettente.

Per la capacità di fondere nel linguaggio cinematografico il racconto poetico, politico e storico superando il confine tra documentario e fiction, la giuria assegna Una Menzione Speciale a:
Atlantiques, di Mati Diop

Per la scelta di utilizzare un genere come il musical, inconsueto nel cinema sub-sahariano, senza rinunciare a raccontare gli aspetti sociali e individuali della realtà contemporanea senegalese,
il Premio eni al Miglior Cortometraggio Africano va a:
Un transport en commun, di Dyana Gaye

Consegna il Premio: Dr Massimo MONDAZZI – Direttore Pianificazione della divisione exploration and production di eni
7.500 Euro

PREMI SPECIALI

Premio « Città di Milano » del Comune di Milano al lungometraggio più votato dal pubblico
Il pubblico è invitato a votare i lungometraggi del Concorso Finestre sul Mondo, esprimendo il proprio giudizio su apposite cartoline distribuite all’entrata delle sale cinematografiche.

Il Premio del Pubblico 2010 va a:
Une vie toute neuve, di Ounie Lecomte
5.000 euro
Premio CEM-Mondialità al Miglior Cortometraggio
Il premio è assegnato da una Giuria composta da studenti italiani e stranieri delle Medie superiori di Milano: Omar Esmail, Luam Flezghi, Nouha Jabiri, Noor Khalid, Youssef Lakouacha, Gjyle Metaliaj, Simona Migliavacca, Nicolai Marica, Sara Sasso, Giulia Viscione, Marta Zacchi. Il Premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia.

Consegna il Premio Lino Ferracin

Il premio CEM-Mondialità va a:
Négropolitain, di Gary Pierre-Victor

Premio SIGNIS (OCIC e UNDA)

Il premio è assegnato dalla The World Catholic Association for Communication.

Consegna il Premio la giuria composta da Giordano Petri e Agostino Bergo.

Una Menzione Speciale.
Viscerale omaggio ad un giovanissimo talento dalla topica chirurgica costretta a operare a cielo aperto col bisturi di un machete. Un artista capace di identificare la perdita di senso intrinseco della violenta trasmissione di un’infettiva accozzaglia genetica. Spettri che ancor oggi l’Occidente non è in grado di affrontare sono dipinti da tinte ematiche pervase dal cosciente stupore di un bambino che è vittima e riscatto tributato alla vita stessa.

Una Menzione Speciale va a Maibobo, di Yves Montand Niyongabo

Una fiabesca fortezza di cristallo, dove l’attualità del dibattito politico è una necessaria metafora universale su molteplici immagini del potere, che si tinge di follia, di compromessi, di limiti nel momento in cui la sua efficacia è autoreferenziale e non finalizzata allo sviluppo di un popolo, di una società… dell’intera famiglia umana. Apprezzabile e coraggiosa è la coscienza del regista nell’affermare che, dietro l’etichetta della sovranità, si celi semplicemente un uomo solo, vestito di debolezza, insicurezza, fragilità. Queste, con l’aiuto di altre perfettibili individualità potrebbero diventare punti di forza per una redenzione personale e collettiva.

Il Premio SIGNIS va a:
Moloch Tropical, di Raoul Peck

Premio CINIT – CIEMME
Il premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia di un cortometraggio africano.
La giuria, com­po­sta da Massimo Caminiti, Adriana Santolini e Massimo Nardin
Per la solidità dell’opera, che recupera coraggiosa­men­te la tradizione del musical, armonizzando i brani can­tati con la narrazione e alternando con tocco leggero i mo­men­ti intimi con quelli corali, e per lo sguardo registico, fresco e rigoroso insieme, sensibile ai mille colori della ter­ra africana, la giuria conferisce unanimemente il proprio riconoscimento a
Un transport en commun – Saint Louis Blues, di Dyana Gaye

Consegna il Premio: Massimo Nardin

Premio ISMU
La Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla Multietnicità) assegna un Premio al miglior cortometraggio del festival con valore pedagogico. Il Premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia ed è assegnato da una giuria composta di docenti.

Consegna il Premio: Gabry Lessana

Il Premio ISMU va a:
Des enfants dans les arbres, di Bania Medjbar

Premio CUMSE
Il premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia di un cortometraggio o documentario africano ed è assegnato da una giuria di rappresentanti delle comunità straniere di Milano e da volontari del CUMSE.

Consegna il Premio: Dott. Roberto Stigliano, Presidente del CUMSE

Il Premio CUMSE va a:
Maibobo, di Yves Montand Niyongabo

Ritirano il Premio Inge De Leeuw e Pia Sawhney

Premio Razzismo Brutta Storia
Feltrinelli assegna un riconoscimento speciale al miglior film della sezione dedicata ai temi del razzismo e dell’integrazione.

Consegna il Premio Simonetta Agnello Hornby insieme a Carlo Feltrinelli

Il Premio va a:
La trappola, di Lemnaouer Ahmine

English

Personalities from the world of the cinema and culture are invited by the Festival Directors to be members of the Official Juries for the competitive sections (some of the well-known names that have been on the jury include Omar Sharif, Wole Soyinka, Gabriele Salvatores, Silvio Soldini, Sergio Rubini, Danny Glover and Tahar Ben Jelloun). The total prize money of the Festival is euro 41,000.
The public is also invited to vote for the feature films in the « Windows on the World » Competition, using the cards distributed in the foyers of the cinemas. The film receiving the greatest number of votes is awarded the « Public’s Prize ».

OFFICIAL PRIZES

eni Prize for the Best Feature Film « Windows on te World » Competition

The Official Jury of the « Windows on the World » Feature Film Competition – Inge Feltrinelli – President, Isabella Ferrari and Ahmed Maher


awarded a Special Mention

For the courage with which she shows the harshness of the trafficking of women forced into prostitution through two female characters of great and unusual intensity
to:
La mosca en la ceniza, by Gabriela David

For having told us her painful personal story with a lean, modern and never rhetorical film language and for the extraordinary work done with the vvery young actress who plays her in the film

The eni prize for the Best Feature Film goes to :
Une vie toute neuve, by Ounie Lecomte

The Prize was awarded by : Dr Massimo MONDAZZI – Director of Planning of the exploration and production division, eni
15.000 Euro



Credito Artigiano Prize for the Best African feature film

The Official Jury of the Competition for the Best African Film is made up of Maurizio Porro – President, Cristina Battocletti and Barbara Sorrentini

Already known to the public for Satin rouge, Tunisian director Raja Amari imposes in a style which is nurtured on realism but does not completely overlook surreal aspects and overtones of magic in opposing different logics and hemispheres. The story of the three women who live secluded from the world, of which we glimpse the luxurious appeal in the old mansion but also the nightmares and injustices, is a journey through a generation and an unhappy awareness that is not afraid of attaining madness and is best expressed in a story where the women, always united, are in control of their fate by opening a curious eye, that of the cinema, on reality.

The Prize goes to :
Dowaha, by Raja Amari

The prize was awarded by Mr. Onorino Toppio – Representative of the Commercial Department of the Credito Artigiano
7.500 Euro



Lombardy Regional Council Prize for the Best Documentary Windows on the World Competition

The members of the Official Jury of the « Windows on the World » Documentary Competition are Elisa Marincola – President, Nicolas Feodoroff and Federica Masin

The jury found it very hard to choose, due to the excellent level of all the films in the competition.
After a lengthy and arduous reflection, it awarded ex aequo the prize to two films written in very different ways but which have in common an interpretation on several levels and the ambition to relate history through the fates of individuals. Both directors use the present: in one case, observation becomes the witness of the future; in the other, conditions of a possible future are the recovery and transmission of a painful past told with gravity and lightness at one and the same time.

The Lombardy Regional Council prize goes ex aequo to:
Zahra, by Mohammad Bakri
and
Un conte de faits, by Hichem Ben Ammar

The prize was awarded by Dr. Roberto RONZA – Delegate of the President for international relations
6.000 Euro



eni Prize for the Best Short Film

The members of the Official Jury of the Competition for the Best African Short Film are Elisa Marincola – President, Nicolas Feodoroff and Federica Masin.

Acknowledging the great diversity of the short films in the competition, which interrogate the multiplicity of the cinema, the jury makes a mention of a first film by a young Algerian filmmaker, Retour, vers un point d’équilibre, which shows a promising sensibility for the cinema.

For the ability to merge into film language the poetic, political and historical story, breaking down the barrier between documentary and fiction, the jury awards a Special Mention to:
Atlantiques, by Mati Diop

For the choice of using a genre like the musical, unusual in sub-Saharan cinema, without foregoing the social and individual aspects of the contemporary reality of Senegal,
the eni Prize for the Best African Short Film goes to :
Un transport en commun, by Dyana Gaye

The Prize was awarded by : Dr Massimo MONDAZZI – Director of Planning of the exploration and production division of eni
7.500 Euro



PREMI SPECIALI

« Città di Milano » Prize awarded by the Milan City Council to the feature film receiving the greatest number of votes from the public

The 2010 Public’s Prize goes to :
Une vie toute neuve, by Ounie Lecomte
5.000 euro



CEM-Mondialità Prize for the Best Short Film
The prize is awarded by a Jury of Italian and foreign pupils from Milan high schools: Omar Esmail, Luam Flezghi, Nouha Jabiri, Noor Khalid, Youssef Lakouacha, Gjyle Metaliaj, Simona Migliavacca, Marica Nicolai, Sara Sasso, Giulia Viscione and Marta Zacchi. The Prize consists of the acquisition of the home video distribution rights in Italy.

Lino Ferracin awarded the prize

The CEM-Mondialità Prize goes to:
Négropolitain, by Gary Pierre-Victor




SIGNIS Prize (OCIC and UNDA)
The prize is awarded by The World Catholic Association for Communication.

The jury – Giordano Petri, Agostino Bergo and Stefano Gaiga – awarded the prize to:

For being a visceral tribute to a very young talent of surgical subject-matter, forced to operate in the open with the scalpel of a machete. An artist capable of identifying the loss of intrinsic meaning of the violent transmission of an infectious genetic rabble. Ghosts that the West today still cannot face up to are painted in blood-tinged hues pervaded by the aware amazement of a child who is a victim and a redemption of life itself.

A Special Mention goes to Maibobo, by Yves Montand Niyongabo

A fairy-tale-like crystal fortress, where the topicality of the political debate is a necessary universal metaphor on the multiple images of power, which is coloured by madness, compromise and limits when its efficacy is self-referential and no longer for the development of a people, a society… the whole human family. The director shows appreciable and courageous awareness that behind the label of sovereignty there is merely a lone man, clad in weakness, insecurity and fragility. These characteristics, with the help of other individualities capable of being perfected, could become the strong points for a personal and collective redemption.

The SIGNIS Prize goes to : Moloch Tropical by Raoul Peck




CINIT – CIEMME Prize
The prize consists of the acquisition of the home video distribution rights in Italy for a short film from Africa.
The members of the jury were Massimo Caminiti, Adriana Santolini and Massimo Nardin,

For this solid film, which courageously revives the tradition of musicals, harmonizing the songs with the narration and alternating with a light touch intimate moments with choral parts, and for the directing, which is fresh and rigorous at one and the same time, showing great sensitivity to the thousand colours of Africa, the jury unanimously awards the prize to:

Un transport en commun – Saint Louis Blues, by Dyana Gaye

The Prize was awarded by : Massimo Nardin




ISMU Prize
The Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla Multietnicità) awards a Prize to the best short film at the Festival with educational value. The Prize consists of the acquisition of the home video distribution rights in Italy and is awarded by a jury of teachers.

The prize was awarded by : Gabry Lessana

The ISMU Prize goes to:
Des enfants dans les arbres, by Bania Medjbar




CUMSE Prize
The prize consists of the acquisition of the home video distribution rights in Italy for a short film or documentary from Africa and is awarded by a jury of representatives of the foreign communities of Milan and CUMSE volunteers.

The Prize was awarded by : Dr. Roberto Stigliano, President of CUMSE

The CUMSE Prize goes to: Maibobo, by Yves Montand Niyongabo

Inge De Leeuw and Pia Sawhney collected the prize.




Razzismo Brutta Storia (Racism is a nasty story) Prize
Feltrinelli awards a special prize to the best film in the section on the topics of racism an integration.

Simonetta Agnello Hornby and Carlo Feltrinelli awarded the prize.

The Prize goes to :
La trappola, by Lemnaouer Ahmine
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